Cosa troverai in questo articolo
- Accesso, oscuramento e tutela dei dati sensibili
- Il dossier farmaceutico: la farmacia come protagonista
- L'EDS: tutti i dati sanitari in un unico sistema
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PrenotaIl Garante per la protezione dei dati personali ha aggiornato le FAQ sul Fascicolo sanitario elettronico (FSE). Tra i chiarimenti più rilevanti per il settore farmaceutico, due temi meritano particolare attenzione: il ruolo del dossier farmaceutico e l'introduzione dell'Ecosistema dati sanitari (EDS).
Il FSE è il punto di raccolta digitale della storia clinica di ogni cittadino. Ogni professionista sanitario, pubblico o privato, che eroga una prestazione contribuisce ad alimentarlo in modo automatico: dalla ricetta al referto, dal verbale di pronto soccorso al certificato di vaccinazione.
Per la sola alimentazione non è richiesto alcun consenso. Diverso il caso della consultazione: per leggere il Fascicolo di un paziente, il professionista sanitario che lo ha in cura deve aver ricevuto il suo consenso esplicito, anche se espresso una sola volta.
Accesso, oscuramento e tutela dei dati sensibili
I livelli di accesso non sono uniformi: il decreto FSE 2.0 definisce profili autorizzativi differenti in base alla figura professionale e all'obiettivo della consultazione. Alcune categorie di soggetti sono invece escluse in modo assoluto: assicurazioni, datori di lavoro, periti e chi opera in ambito medico-legale per accertamenti o certificazioni non possono in alcun caso entrare nel Fascicolo.
Il cittadino mantiene piena visibilità su quanto accade: può consultare il proprio FSE direttamente, sapere chi vi ha avuto accesso e, se lo ritiene opportuno, oscurare singoli documenti o intere categorie di dati, in qualsiasi momento. Per alcune informazioni particolarmente sensibili — sieropositività, dipendenze, interruzione volontaria di gravidanza o parto in anonimato — l'invisibilità ai terzi è impostata per default: spetta all'assistito decidere se e quando renderle accessibili.
Il dossier farmaceutico: la farmacia come protagonista
Nel FSE, la farmacia non è un soggetto passivo. Il dossier farmaceutico è la sezione del Fascicolo che viene aggiornata ad ogni dispensazione di un medicinale: uno strumento pensato per migliorare la gestione terapeutica del paziente, ridurre i rischi legati a interazioni o duplicazioni e supportare la continuità delle cure. Un contributo concreto alla sicurezza, che posiziona la farmacia come nodo attivo nella rete sanitaria.
In questo contesto, il gestionale di farmacia smette di essere un semplice registro delle transazioni e diventa l'infrastruttura operativa attraverso cui la farmacia alimenta il dossier e, con esso, contribuisce al monitoraggio dell'aderenza terapeutica — tema sempre più centrale nella gestione dei pazienti cronici e anziani.
L'EDS: tutti i dati sanitari in un unico sistema
L'Ecosistema dati sanitari è la nuova infrastruttura prevista dal decreto ministeriale del 31 dicembre 2024. Il suo compito è integrare in un ambiente condiviso i dati già presenti nel FSE — con esclusione di quelli oscurati dall'assistito — e quelli provenienti dal sistema Tessera Sanitaria, rendendoli disponibili per elaborazioni e analisi a beneficio di cittadini, professionisti sanitari, Ministero della Salute, AGENAS e Regioni.
Il dossier farmaceutico confluirà in questo ecosistema: le informazioni su prescrizioni e dispensazioni saranno accessibili all'interno dell'EDS, sempre nel rispetto delle scelte di oscuramento effettuate dall'assistito.
Le possibilità di utilizzo dei dati spaziano dalla prevenzione alla programmazione sanitaria, fino alla ricerca: in campo medico, biomedico ed epidemiologico, l'EDS potrà mettere a disposizione dataset anonimizzati, riservati esclusivamente al personale autorizzato di Ministero, AGENAS e Regioni.
Il Garante ha tuttavia chiarito che l'avvio dei servizi avanzati dell'EDS è subordinato al completamento dell'implementazione del FSE 2.0, ancora in corso.