Cosa troverai in questo articolo
- Più telemedicina in farmaci
- Confermati i servizi già attivi, cresce la distribuzione per conto
- Digitalizzazione dei processi e nuove risorse economiche
- Le parole dell'assessore Riccardi
- Un unico ecosistema per la telemedicina in farmacia
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PrenotaIl nuovo Accordo integrativo regionale sottoscritto il 29 giugno a Udine tra la Regione Friuli-Venezia Giulia e Federfarma FVG conferma una tendenza ormai consolidata a livello nazionale: la farmacia di comunità come presidio sanitario di prossimità, sempre più centrale nell'erogazione di prestazioni di telemedicina. L'intesa, firmata dall'assessore alla Salute Riccardo Riccardi e dal presidente di Federfarma FVG Luca Degrassi, riguarda le circa 400 farmacie della regione, quasi la metà delle quali rurali o collocate in aree marginali.
Più telemedicina in farmaci
Tra le principali novità dell'accordo c'è proprio il potenziamento dell'offerta di telemedicina: le farmacie friulane e giuliane potranno erogare elettrocardiogrammi, Holter cardiaci e spirometrie, con ulteriori servizi che verranno definiti dopo una ricognizione con le Aziende sanitarie regionali. Una direzione che conferma quanto emerso a livello nazionale: secondo i dati Federfarma, nel 2025 le farmacie italiane hanno erogato oltre 1,16 milioni di prestazioni di telemedicina, con una crescita del 28,47% rispetto al 2024, trainata soprattutto dalla telecardiologia (ECG, Holter cardiaco e Holter pressorio). Un fenomeno che sta cambiando concretamente il ruolo del farmacista, chiamato sempre più spesso a intercettare precocemente anomalie cliniche e a indirizzare il paziente verso lo specialista o il pronto soccorso.
Per le farmacie del Friuli-Venezia Giulia interessate ad ampliare la propria offerta di servizi diagnostici, l'accordo regionale rappresenta quindi un'ulteriore occasione per attivare questo tipo di prestazioni con il supporto di una piattaforma già pensata per l'integrazione in farmacia.
Confermati i servizi già attivi, cresce la distribuzione per conto
L'accordo conferma inoltre le attività già sviluppate nel triennio 2023-2026: le prenotazioni tramite Cup, le vaccinazioni, gli screening e la distribuzione per conto di medicinali e dispositivi per il monitoraggio della glicemia nei pazienti diabetici. Si amplia l'elenco dei medicinali del Prontuario della distribuzione diretta erogabili attraverso la distribuzione per conto, includendo per la prima volta anche alcune categorie di farmaci finora distribuite solo dalle strutture ospedaliere. La distribuzione per conto si estende anche ai dispositivi medici a bassa complessità, come lancette e aghi monouso.
Digitalizzazione dei processi e nuove risorse economiche
Un altro pilastro dell'accordo riguarda la digitalizzazione dei rapporti tra farmacie e Aziende sanitarie attraverso il Portale regionale Farmaceutica FVG, che gestirà le ricette dematerializzate e il monitoraggio della distribuzione dei farmaci. Sul piano economico, la Regione ha programmato un finanziamento per la farmacia dei servizi pari a 250mila euro per il 2026 e a un milione di euro annui dal 2027, in linea con la legge di Bilancio 2026.
Una parte delle risorse confluirà nel Fondo regionale di solidarietà per le farmacie rurali e a basso fatturato, introdotto in via sperimentale nel 2025 e ora reso strutturale.
Ridefinito anche il corrispettivo per il servizio di distribuzione, fissato a 5,40 euro più Iva a confezione, con un regime transitorio a 5,80 euro più Iva fino al 30 settembre 2026.
Le parole dell'assessore Riccardi
"Le farmacie rappresentano un punto di salute diffuso sul territorio, con una capillarità che consente di intercettare i bisogni delle persone e di dare risposte vicine, accessibili e qualificate. Il rinnovo dell'Accordo integrativo regionale conferma e rafforza un'alleanza fondamentale per la sostenibilità del Servizio sanitario regionale e per il contrasto all'inappropriatezza", ha dichiarato l'assessore Riccardi.
"Abbiamo dato continuità a un percorso avviato tre anni fa e lo abbiamo aggiornato rispetto alla trasformazione dei bisogni di salute. In Friuli Venezia Giulia ci sono circa 400 farmacie, quasi la metà delle quali rurali o collocate in aree marginali", ha aggiunto, sottolineando anche il valore delle risorse stanziate: "Queste risorse servono a mantenere e rafforzare una rete che opera in territori nei quali l'equilibrio economico delle attività può essere più fragile. Il rapporto con le farmacie è di natura convenzionale e contrattuale: per questo va considerata anche la sostenibilità delle strutture, accanto al valore sanitario e sociale del servizio che garantiscono".
Riccardi ha infine collocato l'accordo in una prospettiva più ampia: "Il Friuli Venezia Giulia viene riconosciuto come una delle realtà più avanzate in questo ambito. Abbiamo anticipato scelte poi maturate anche a livello nazionale, investendo su un modello che rende il sistema sanitario più vicino, più solido e più aderente ai bisogni delle persone".
Un unico ecosistema per la telemedicina in farmacia
È in questo scenario che si inserisce il percorso di Pharmaservice, che di recente ha accolto nel proprio gruppo Clinica Digitale, piattaforma italiana di telemedicina certificata specializzata in diagnostica da farmacia. L'obiettivo dell'operazione è superare la frammentazione tra i diversi portali dedicati a ECG, Holter, analisi e altri esami, riunendo telecardiologia, telemonitoraggio, telepneumologia, telenutrizione e diabetologia in un unico ecosistema, integrato con i flussi gestionali quotidiani della farmacia e con il fascicolo sanitario digitale del paziente.
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