Cosa troverai in questo articolo
- Farmacia dei servizi: il nuovo modello di assistenza territoriale
- Formazione universitaria e nuove competenze del farmacista
- Previdenza e consapevolezza professionale tra i giovani farmacisti
- Farmacie rurali e PNRR: ridurre il divario sanitario
- Nuova guida per Fenagifar: spazio alle nuove generazioni
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PrenotaÈ stato ampiamente ripagato, in termini di partecipazione e qualità degli interventi, l'impegno profuso da Cosmofarma per la realizzazione della 29esima edizione della manifestazione: 400 aziende presenti, 150 convegni, 280 relatori e 28.284 presenze registrate. Numeri che confermano il ruolo centrale di Cosmofarma Exhibition nel panorama farmaceutico italiano e la crescente attenzione verso l'evoluzione della farmacia territoriale.
Bilancio estremamente positivo per Cosmofarma Exhibition 2026, appuntamento di riferimento per il mondo della farmacia italiana, che quest'anno ha acceso i riflettori sui grandi cambiamenti della professione farmaceutica. L'edizione dedicata al tema ReGeneration NewGeneration ha riunito a Bologna operatori del settore, istituzioni, associazioni di categoria e giovani farmacisti, delineando le nuove prospettive della farmacia territoriale all'interno del Servizio Sanitario Nazionale. Tra incontri istituzionali, tavole rotonde e momenti formativi, è emersa con forza una visione condivisa: la farmacia è destinata a diventare sempre più un presidio sanitario di prossimità, integrato nella gestione quotidiana della salute dei cittadini.
Farmacia dei servizi: il nuovo modello di assistenza territoriale
Uno dei temi centrali dell'evento ha riguardato l'evoluzione della farmacia dei servizi e il suo ruolo nel rafforzamento dell'assistenza territoriale. Durante il convegno promosso da Federfarma, FOFI, Fondazione Francesco Cannavò e Utifar, i rappresentanti del comparto hanno evidenziato la necessità di accelerare l'integrazione operativa delle farmacie nel SSN. Secondo Marco Cossolo, presidente di Federfarma, il sistema farmacia dispone oggi di una rete capillare e consolidata, in grado di alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere e avvicinare i servizi sanitari ai cittadini. L'obiettivo è costruire un modello assistenziale più vicino al paziente, fondato sulla collaborazione tra farmacisti, medici di medicina generale, pediatri e infermieri di comunità.
La farmacia viene quindi interpretata non più come semplice punto di dispensazione del farmaco, ma come hub sanitario territoriale capace di offrire prevenzione, monitoraggio e supporto nella gestione delle patologie croniche. In questo scenario assumono un ruolo sempre più rilevante la telemedicina e i servizi di telemonitoraggio: strumenti che consentono al farmacista di partecipare attivamente alla presa in carico del paziente, soprattutto nelle situazioni di cronicità, favorendo al tempo stesso una maggiore aderenza terapeutica. Garantire che il paziente segua correttamente la terapia prescritta è oggi riconosciuto come uno degli obiettivi prioritari della farmacia dei servizi, con ricadute dirette sulla qualità delle cure e sulla sostenibilità del sistema sanitario.
Formazione universitaria e nuove competenze del farmacista
Grande attenzione è stata riservata anche al futuro professionale dei giovani farmacisti.
Per il presidente FOFI Andrea Mandelli, la professione sta attraversando una fase di trasformazione che richiede nuove competenze cliniche, relazionali e digitali.
Nel corso degli interventi è stato sottolineato come i percorsi universitari di Farmacia e CTF stiano progressivamente adattandosi ai nuovi bisogni del sistema sanitario.
Luigi D'Ambrosio Lettieri, presidente della Fondazione Francesco Cannavò, ha ribadito l'urgenza di tradurre rapidamente le innovazioni normative in percorsi formativi concreti e uniformi sul territorio nazionale. Anche Utifar ha richiamato l'attenzione sulla necessità di investire maggiormente nella rete delle farmacie, soprattutto per quanto riguarda prevenzione, aderenza terapeutica e presa in carico dei pazienti cronici.
Previdenza e consapevolezza professionale tra i giovani farmacisti
Tra gli appuntamenti più seguiti di Cosmofarma 2026 anche il convegno organizzato da ENPAF sul tema della previdenza professionale. L'incontro, rivolto in particolare agli studenti universitari e ai giovani professionisti, ha affrontato il tema della pianificazione previdenziale come elemento strategico della carriera del farmacista. Il presidente ENPAF Maurizio Pace ha evidenziato l'importanza di sviluppare una maggiore cultura previdenziale già durante il percorso universitario, affinché i futuri professionisti possano affrontare con maggiore consapevolezza il proprio futuro lavorativo. Nel dibattito è emerso anche il valore sociale della previdenza, intesa non soltanto come tutela individuale ma come strumento di solidarietà tra generazioni e di stabilità per l'intera categoria professionale.
Farmacie rurali e PNRR: ridurre il divario sanitario
Un altro focus rilevante ha riguardato il ruolo delle farmacie rurali nel processo di riorganizzazione sanitaria sostenuto dal PNRR. Durante il confronto dedicato alla sostenibilità del SSN, il presidente Sunifar Gianni Petrosillo ha sottolineato la necessità di garantire pari opportunità di sviluppo anche ai presidi presenti nelle aree interne e meno servite.
Le farmacie rurali vengono considerate strategiche per assicurare continuità assistenziale, prevenzione e accesso uniforme ai servizi sanitari, soprattutto nei territori più distanti dai grandi centri urbani. In questo contesto, le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresentano un passaggio decisivo per sostenere l'innovazione e rafforzare la sanità di prossimità.
Nuova guida per Fenagifar: spazio alle nuove generazioni
A chiusura della manifestazione è arrivato anche il rinnovo della presidenza Fenagifar, la federazione dei giovani farmacisti italiani. Francesco Ferro Russo è stato eletto nuovo presidente, raccogliendo il testimone di Vladimiro Grieco. Il passaggio di consegne è stato interpretato come un segnale di continuità nel dialogo tra istituzioni professionali e nuove generazioni, sempre più protagoniste nel percorso di evoluzione della professione farmaceutica.
Cosmofarma 2026 si chiude così con un messaggio chiaro: il futuro della farmacia italiana passerà dalla capacità di coniugare innovazione, prossimità sanitaria, formazione e valorizzazione dei giovani professionisti.
Appuntamento con la 30esima edizione di Cosmofarma Exhibition, dal 16 al 18 aprile 2027 a BolognaFiere, il 17 e 18 aprile in contemporanea con Health Ability Experience.